Dove nascono i Burpees?

Che tu non sia ancora iscritto a CrossFit o che tu sia un veterano di questo sport sicuramente avrai sentito parlare o sentirai parlare del movimento più famoso e maledetto: il Burpee!

Il Burpee è un punto fermo in molti degli allenamenti più impegnativi di oggi, dal CrossFit ai campi di addestramento fino all’allenamento per il Triathlon. Anche per le persone più allenate è un modo temuto e molto efficace per costruire forza, resistenza e coordinazione. E tu, caro dummies, li odierai sicuramente come tutti. Impossibile esimersi da questo sentimento.

Ma da dove deriva questo esercizio? Chi dobbiamo ringraziare o insultare? Bene un certo Royal H. Burpee  (1898-1987).

Costui era un fisiologo di New York che ha inventato una versione molto più mite (e meno faticosa) del movimento, con l’intenzione di farlo solo quattro volte di fila come parte di un test di fitness. Si è stati in grado di capire le origini del burpee dalla nipote di Burpee stesso – Sheryl Burpee Dluginski.

Burpee Dluginski ha spiegato che suo nonno era un “fanatico del fitness prima di Jack Lalanne”. In un momento in cui la scienza degli esercizi si occupava principalmente di misurare la forma fisica delle persone già in forma (tipico del mondo militare), Burpee voleva un modo semplice per valutare l’idoneità della gente comune. Così nel 1939, quando Burpee frequentava un dottorato di ricerca alla Columbia University, ha inventato un movimento a quattro fasi che avrebbe fornito un modo rapido e accurato per valutare l’idoneità fisica e atletica della persona.

burpees story

Per valutare e misurare  il livello di fitness, Burpee Dluginksi dice che suo nonno prese cinque diverse misurazioni della frequenza cardiaca prima e dopo la realizzazione di quattro burpees ed elaborò un’equazione che valutava accuratamente l’efficienza del cuore nel pompare il sangue, una buona misura della forma fisica complessiva.

Successivamente questo movimento venne ripreso durante il periodo di guerra. I primi ad alterare il formato originale del test, inserendo il push ups e il salto finale, furono le forze armate degli U.S.A che nel 1942 lo incorporarono come prova per valutare il livello di forma fisica delle nuove reclute che sarebbero andate a combattere nella Seconda Guerra Mondiale.
Il protocollo “militare” consisteva nella realizzazione del maggior numero di “Squat Thrust” (così inizialmente chiamati anche da Burpee stesso) possibili in 20 secondi.

Nel 1946 la durata del test arriva ad essere di 1 minuto, classificando come “eccellente” colui che riusciva ad eseguirne 41 o più mentre i soggetti incapaci di realizzarne perlomeno 27 venivano considerati “non arruolabili”.

Oggi siamo arrivati a testare il livello di fitness attraverso un classico WOD da non fare mai post pranzo: 100 burpees for time!

L’hai mai provato?

 

Fonte: Huffpost – LIFE magazine

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