Woddare ai tempi del Coronavirus

Come si sta muovendo la comunità di CossFit a fronte dell’emergenza COVID-19?

Mentre mezza Italia è coinvolta nelle vicissitudini del Coronavirus e molti Box di CrossFit del Nord sono interessati ad uno stop forzato fino a diverse indicazioni, tutti noi utenti iniziamo ad essere dei leoni in gabbia chiedendoci quanto durerà lo stop con la paura di perdere il nostro livello di fitness fino ad oggi raggiunto.

Cosa dice il decreto del 23 febbraio 2020 n.6?

Questo il punto preciso:

<omissis>
c)sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi
e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche a carattere
culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi
aperti al pubblico;
<omissis>

 

Quanto durerà lo stop?

Non lo sappiamo ancora, è probabile che con una settimana non si risolverà nulla ma è altrettanto probabile che non si potrà realmente fermare completamente il contagio nel breve. Guido Silvestri, che guida il dipartimento di Patologia alla Emory University ad Atlanta dice «Lo troviamo un po’ ovunque. Infetterà ancora tanta gente. Per fortuna non fa troppo male, soprattutto sotto ai 60 anni. I giovani restano in buone condizioni e i bambini sembrano resistenti. Il rischio più grande è per anziani e malati in dialisi, con scompenso cardiaco o insufficienza respiratoria. Dobbiamo prepararci bene per prevenire i contagi soprattutto fra loro».

 

Come si sta muovendo la comunità italiana di CrossFit?

Chiaramente il senso di responsabilità ha prevalso e tutte le palestre e box di CrossFit nelle zone colpite dal contagio (principalmente Lombardia e Veneto) rimangono chiuse sicuramente fino a domenica anche se è molto probabile che lo stop si prorogherà ancora per un’altra settimana. Intanto è stata sospesa la prima gara di CrossFit che era prevista a Piacenza il 22-23 febbraio, la Compex Box Challenge, rinviata al 5-6 dicembre 2020.

corona stop

 

Altre gare attualmente sono sotto qualifica e quello che assistiamo è chiaramente ad uno slittamento delle scadenze prefissate. Ad esempio come per la Crossleague Challenge, manifestazione che si terrà a Parabiago (MI) il 6-7 giugno. L’organizzazione, tenuto conto degli sviluppi e delle ordinanze comunali che non permettono a molti atleti di preformare i wod di qualifica previsti, hanno posticipato la consegna dei 2 video di qualifica al 15 marzo.

Anche Back to the Origins Throwdown ha rimandato la manifestazione prevista a Senigallia del 7 e 8 marzo. Seppur nelle Marche non si registrano nè focolai nè casi di contagio la direzione di gara ha deciso di sospendere il tutto essendoci iscritte persone provenienti dalle regioni limitrofe rimandando quindi la competizione a data da destinarsi.

Quale sarà lo sviluppo del calendario per tutte le altre gare previste attorno a marzo/aprile? Non lo sappiamo e nessuno sembra essere in grado di fare previsioni.

 

Cosa possiamo fare noi? 

La comunità si adegua come può. C’è chi prende questo periodo come rest forzato (si ma per quanto?) per ricaricare le batterie e chi, non potendo fare a meno di attività fisica, cerca di allenarsi come può. Moltissimi box si sono attrezzati postando su IG o FB giornalmente dei workout da fare a casa. Chiaramente senza “la ghisa”, la componente che più ne risente è lo sviluppo della forza anche se possiamo fare dei workout di “mantenimento” lavorarando sul condizionamento metabolico introducendo sessioni di running.

Vi lasciamo qualche esempio in base all’obiettivo:

WOD 1 WOD 2 WOD 3 WOD 4
aerobic threshold lactate threshold VO2 max speed strength
8′ easy pace 1000m fast pace 500m fast pace 3 rounds:
2′ rest 10 rounds:
100m easy run
150m sprint
50m walk
3′ rest 300m easy pace
6 rounds:
2′ moderate pace
20 air squat
200m sprint 12 jumping split lunges
2′ rest 3′ rest 200m moderate pace
8′ easy pace 400m fast pace 10 jumping split lunges
Every 2′ for 8 rounds:
80m sprint
1000m fast pace 3′ rest 100m fast pace
200m sprint 8 jumping split lunges
3′ rest 10″ sprint
300m fast pace 2′ rest
3′ rest
200m sprint
3′ rest

Trovate poi sulle pagine social di quasi tutti i box del Nord Italia stories e post che descrivono il wod del giorno Home Editon con nomi chiaramente che richiamano il COVIT-19.

Qualche spunto interessante si può trovare anche su CrossFit.com: https://www.crossfit.com/at-home/workouts

 

Quali sono gli scenari?

Non si esclude che a tendere si possa adottare il modello della Regione Piemonte che con un’ordinanza del 24 febbraio ha praticamente deciso che  non vengono sospese le attività che riguardano la pratica di corsi sportivi e amatoriali, ad esempio nelle palestre ma viene però escluso l’utilizzo di docce e spogliatoi, con la sola eccezione dei servizi igienici. 

piemonte

Modello che però lascerebbe un po’ di perplessità: fare la classe e uscire sudati senza lavarsi, quante probabilità si hanno di prendere altre forme influenzali magari altrettanto forti? Non proprio basse.

Per i titolari delle palestre e per i coach poi la situazione è in ogni caso chiaramente ancora più grave. Danni economici che devono ancora essere stimati ma che probabilmente è ancora presto per poterli calcolare visto che nessuno sa per quanto  occorrerà tenere le porte chiuse. Speriamo che la situazione si stabilizzi e che le attività possano riprendere regolari al più presto perchè a tutti noi manca la routine che ci siamo creati, ci manca allenarsi insieme agli amici, ci mancano i nostri amati/odiati bilanceri e sbarre.

Postate i vostri WOD Home Edition con hashtag #dummiesaththebox

 

crossfit-home-workout

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