Andrea “Tigre” si racconta – The italian CF Youtuber

CrossFit è sinonimo anche di Community, parte integrante di questo sport che rappresenta per molti uno stile di vita da perseguire, seguire ed approfondire. Nel panorama online “anglofono” troviamo moltissimi youtubers, praticamente di professione, che alimentano con contenuti e con reportage i loro canali andando, di fatto, a raccontare ciò che succede nel mondo del crosstraing principalmente negli USA e in UK.

E in Italia?

Probabilmente per ora l’unico che sta creando un canale con contenuti interessanti e molto validi sul tema è Andrea che da tempo crea documentari su “se stesso”, raccontando le sue vicissitudini e il suo percorso in prima persona, da “Road to RX”, “Diaro di un obeso” ,”7 giorni solo corsa” fino ad arrivare ad intervistare atleti italiani/box owner di CrossFit con un format ben strutturato e divertente.

Se non conoscete ancora Andrea Cardone detto il Tigre, vi inviatiamo prima di tutto a continuare a leggere qua sotto l’intervista che questa volta abbiamo fatto noi a lui e a seguire il suo canale YouTube!

https://www.youtube.com/channel/UC1RBp8LlZKGL4DVvSh_KDKg

*** INTERVISTA ***

Ciao Andrea, innanzi tutto grazie per la disponibilità. Partiamo esattamente come fai tu con le tue interviste su You Tube: chi é Andrea Cardone alias Andrea Tigre, età, che fai nella vita ecc…?

Ciao! Allora partiamo dal fatto che è abbastanza strano raccontare di me, visto che sono sempre io a fare le domande e fino ad oggi non ho mai parlato della mia vita!
Mi chiamo Andrea e sono a dieta da tutta la vita. Diciamo che questo è il mio biglietto da visita
Ho 27 anni e nella vita sono un grafico pubblicitario! Amo il mio lavoro e lo sport mi sta attraendo di più di quanto pensassi.

Pratico Crossfit dal 2015 e mi ha cambiato la vita.

Amo e odio il Crossfit cosi tanto che ho voluto aprire un canale Youtube nel 2017 per raccontare la mia vita attorno a questo sport. Il CrossFit mi ha completamente stravolto la vita. Un tempo non ero cosi..
Odiavo lo sport e odiavo muovermi. Questo sport mi ha completamente fottuto il cervello!
Racconto sempre a chi non conosce il CrossFit, che non è un semplice sport, ma uno stile di vita.

Prima di fare CrossFit hai praticato anche altri sport?

Da piccolo per un paio di anni ho fatto nuoto, per poi passare al karatè dove sono rimasto per 3/4 anni (non ricordo con esattezza). Dopo il karatè sono passato al calcio all’età di 9/10 anni per poi lasciarlo 4 anni dopo. A 16 anni ho fatto per 2 anni kickboxe con i maestri Luca Desciglio e Simone Vasaturo per poi passare alla sala pesi fino ai 21 anni. Classica palestra dove pagavo l’abbonamento e andato 3 volte al mese… Per poi scoprire il CrossFit a 22 anni.

Come, e soprattutto, perché ti sei avvicinato al CrossFit?

Ho trascorso 2 anni all’interno della Kick and Punch (palestra di Angelo Valente) dove nel 2014 avevano appena aperto il corso di CrossFit. Diciamo che il CrossFit ci piaceva vederlo perché era l’unico corso pieno di ragazze, però l’allenamento in sé non ci faceva impazzire. Lo vedevo come un corso a corpo libero…nulla di che. Ogni tanto mi capitava di fare dei circuiti in sala pesi e non vedevo molta differenza..

A maggio del 2015 decido con la nutrizionista di andare a fare una prova di CrossFit, volevamo testare questo sport con il mio percorso di dimagrimento.

AMORE A PRIMA VISTA!

Se tu dovessi abbinare al CrossFit un altro sport, quale ti piacerebbe approfondire in base alle tue predisposizioni?

Nell’ultimo periodo ho girato un documentario sulla corsa, durato 7 giorni, dove tutte le mattine alle 7.00 sono andato a correre. Non ti nego che mi ha fatto scattare qualcosa. Vorrei provare tante discipline al momento per provare un po’ tutto il panorama dello sport generale. Ovviamente se parliamo di abbinamento al CrossFit per quanto riguarda me, abbinerei uno sport dove sono molto carente, come l’endurance.

Peso attuale e peso massimo raggiunto nella tua vita?

Attualmente peso 112 kg per 178 cm.

Massimo raggiunto 118 kg ma ero solo grasso. Sport non sapevo neanche scriverlo, avevo dei problemi al fegato con le transaminasi molto alte. Era un periodo della mia vita (uscito dalle superiori) dove mangiavo sempre fuori e bevevo sempre. Non ero mai a casa e zero sport, niente di niente.
Diciamo che questo spavento del fegato mi ha aiutato a capire che cosi non andava bene.
Mi sono fatto seguire dall’ennesima nutrizionista dove sono arrivato sui 105 kg con il cardio da sala pesi.
Nel 2015 dove poi ho conosciuto il CrossFit abbinandolo alla dieta, fino a raggiungere i 97 kg (2017).

Andai a Formentera 4 mesi a fare la stagione e persi altri kg, fino ad arrivare a 93 kg.

Poi per vari problemi economici, una volta tornato dalla Spagna, non potevo pagarmi il box e ho mollato CrossFit per un po’ di mesi, riprendendo parecchi kg. Tornato al box, e non seguendo piu una dieta, ripresi i kg restando sui 100-110 kg. Continuavo ad oscillare su questa onda per tanti anni.

Ad oggi (2020) sono seguito da ormai 6 mesi con questo ultimo nutrizionista che mi fa da psicologo, piu che nutrizionista… E i risultati sono arrivati! Partenza 118 kg siamo scesi fino a 111 kg
Mi sto trovando da dio, specialmente negli allenamenti.

A. Tigre

Al netto della chiusura momentanea, si spera, dei box, quante volti ti alleni normalmente alla settimana?

Dopo il documentario sulla corsa che ti ho raccontato prima, ho avuto dei problemi ai piedi e mi sono fermato per qualche settimana, facendo poco.
Prima di questo “problema” 5/6 giorni, seguendo la programmazione.
Sono un po’ limitato, perché mi alleno in un box ristretto con una sbarra, anelli e due dummbell componibili che mi hanno prestato (grazie a Dio), però dai non mi lamento…in realtà si, però mi va bene comunque cosi ahahaha!!!

Segui le classi o hai una programmazione specifica? In caso di programmazione specifica, da chi sei seguito?

Attualmente seguo OnAir (ndr Andrea Barbotti), precisamente da maggio 2020, mi trovo molto bene. Ho fatto un sacco di miglioramenti ma bisogna lavorare su molti aspetti ancora carenti. Ma piano piano si migliora in tutto!

Com’è composta la giornata tipo del Tigre?

Prima della chiusura dei box, ora cosi.
Sveglia alle 7.30, colazione e via al lavoro fino alle 18.00
Poi box, allenamento e via a casa a cenare verso le 22.00.
E poi fino a tarda notte a montare i video per il canale Youtube (se ci sono video da montare).

La routine era questa la maggior parte delle volte.
Da quando i box sono chiusi, la giornata è più o meno uguale, stringendo gli orari.

La prima classe non si scorda mai, cosa hai provato alla fine della prima lezione?

Ehhhhh…la prima classe non si scorda mai, si!
È molto breve in realtà…

MAGGIO 2015
Entro, saluto tutti, riscaldamento con squat, jumping jeck, affondi e stop.
Avevo le gambe talmente bloccate che non sono più riuscito ad andare avanti! (per farti capire il mio livello di fitness ai tempi).
Ho passato i restanti 50 minuti su una bici da spinning a defaticare…

Il giorno stesso, mi sono iscritto. Perché non era possibile che dopo 10 minuti ero già KO.
Quindi l’ho presa come sfida. E cosi è servita.

Penso che da quel giorno il mio carattere e il mio modo di vedere le cose cambiò.

Il nostro blog Dummies at the box si rivolge a tutti quelli che si approcciano al CrossFit da poco anche in modo un po’ goffo come ci siamo sentiti noi le prime volte che partecipavamo alle classi. Dai un consiglio a tutti i “Dummies” che hanno deciso di praticare CrossFit. Cosa non deve fare o fare secondo te un Dummies alle prime lezioni?

Sicuramente divertirsi, ma questo lo dicono tutti ed ormai non ha più senso ripeterlo.
Il CrossFit è uno sport talmente vario che non ci si può annoiare.. Tranne sulla maratona row..

Consiglio di affidarsi ai coach, evitate di esagerare con troppi kg all’inizio sporcando la tecnica.
Tornassi indietro, eviterei di fare troppo il figo alzando kg con una tecnica di merda.

Curare i movimenti e studiare! Non fate di testa vostra. Perché io ho sbagliato tanto all’inizio e i risultati di quel periodo si riflettono anche dopo 5 anni di CrossFit.

In alcuni box vige la regola della penalità se arrivi tardi a lezione pena burpees! Andre, qualche burpees l’abbiamo fatto!? (Se hai degli aneddoti simpatici da raccontare)

A quanto mi ricordo, in 5 anni non ho mai fatto un ritardo. Ne sono certo al 99%!
Odio talmente tanto i burpees che scannavo la macchina in tangenziale per non fare ritardo.

Da CrossFit Rozzano a CrossFit Corsico, raccontaci di questo tuo personale “trasloco”.

Dopo 5 anni non è facile lasciare casa. Ho preso questa scelta perché volevo provare nuovi box e provare a crescere. A Rozzano non vedevo la possibilità di crescita.
Qui a Corsico ci sono molti corsi e molta attrezzatura per allenarsi, diciamo che mi sentivo un pelo stretto.

Ed ho voluto provare questa nuova esperienza. Ovviamente Crossfit Rozzano rimane inciso nella mia pelle.
Le relazioni che ho creato a Rozzano me le porto avanti tutt’ora, e sono fondamentali.

Senza le persone che si sono allenate con me e che si allenano ancora adesso, non sarei riuscito ad essere la persona che sono oggi. All’epoca a Rozzano eravamo un bel gruppo. Poi con il passare del tempo, per forze maggiori ci siamo separati. Chi per lavoro, chi per altri problemi.

Devo tanto ad ognuno di loro.

Cosa ti ha spinto a iniziare a fare video su YouTube?

In realtà io creo e pubblico video su Youtube dal 2007/2008, prima con i giochi Online (Darkorbit e combat arms), poi con i vari video delle compagnie, passando ai motorini elaborati. Ho sempre avuto la passione dei video.
Nel novembre 2017 ho preso questa scelta perché su Youtube non c’era nessuno che parlava di CrossFit in italiano e volevo documentare il mio percorso di dimagrimento. Durato circa 8 mesi per poi smettere.
Pubblicavo pochissimi video, ormai la dieta non la seguivo neanche e avevo fatto 70 iscritti in 8 mesi. Super demoralizzato, chiusi il canale.

Avevo sempre in testa l’idea che avrei ripreso il canale, però a sto giro con una qualità migliore. Non avevo format preparati, volevo filmare, montare in modo figo e far conoscere il CrossFit!

Ho ripreso all’effettivo a giugno 2019 e da li non mi sono più fermato. Ho comprato una videocamera (perché prima filmavo con il telefono) alzando la qualità del canale e da li è uscito tutto.

Poi sono stati creati i vari format (interviste, gare, ricette ecc…) e dopo 1 anno e mezzo da quel giugno 2019 siamo in 1300 iscritti con oltre 160.000 visualizzazioni. Sono bassi questi dati, o almeno io non mi accontenterò mai, voglio sempre di più. Però ho iniziato a creare qualcosa che prima in Italia non esisteva.
Molte persone mi scrivono tutti i giorni, e da questi feedback capisco che sono sulla strada giusta.

Dicci come prepari le tue interviste? Selezioni prima una serie di domande specifiche in base al personaggio?

All’inizio non conoscevo molti atleti. Cosi ho creato varie stories su Instagram, sul mio profilo e sul profilo di ItalianWodders, dove chiedevamo dei nomi di atleti da intervistare.

Mi sono fatto una lista e ho scritto a tutti. Da li ci siamo messi d’accordo per il giorno e stop. Molto molto easy.
Una volta scelto l’intervistato, creo le grafiche e mi faccio fare le domande dai followers. Poi alcune domande standard le ho, ma principalmente sono domande fatte dalle persone.

Perché la mia idea è proprio questa: creare connessione tra l’intervistato e i followers. Io semplicemente faccio da filo conduttore. Poi volevo mostrare alle persone chi è realmente quel determinato atleta, parlando di qualcosa in specifico o di cose normalissime.

Ti ispiri a qualche YouTubers straniero in particolare? Preferisci TeamRICHEY o l’accoppiata di ButteryBros?

Sono un fan di TeamRICHEY, anche se l’ho conosciuto dopo aver aperto il canale Youtube! (2019).
Craig mi è stato molto d’ispirazione! Magari anche indirettamente ma la qualità e alcuni contenuti che ho portato sono grazie a lui! Ho provato a collaborare con lui, ma non mi ha mai risposto all’email. Spero un giorno di conoscerlo. Peccato che non so una parola di inglese, ma rimedierò.

Buttery Bros non li seguo ma ho visto il loro film del 2019 (grazie a Dio sottotitolato) e niente da dire. Lo fanno da anni e sono fenomenali, sono stati intelligenti a non rimanere con i piedi per terra dopo lo scandalo Crossfit media.

Per ogni caratteristica di cui sotto, degli atleti che hai intervistato, qual è quello che ti ha più impressionato per:

  • Focus mentale
  • Carisma
  • Fisicità
  • Simpatia

In realtà tutti mi hanno trasmesso qualcosa. Perché un atleta del loro livello, ha tutte la caratteristiche qui sopra menzionate. Almeno per gli atleti che ho intervistato fino ad ora.

Senza fare nomi, c’è qualche atleta o personaggio che avresti voluto intervistare ma che ti ha proprio rimbalzato o anzi, se la “tirava”?

No guarda, mi hanno sempre detto di si tutti. Bisogna trovare il tempo, io lavorando ho a disposizione solo il week end, e per molti non è fattibile, per quello ci vuole un po’ di tempo.

Viceversa, il tuo sogno nel cassetto: qual è l’atleta italiano e straniero che ti piacerebbe intervistare un giorno? Per gli stranieri non vale dire Fraser, Froning e la Toomey!

Mah, ti dirò, tutti hanno qualcosa da dire, quindi con qualsiasi atleta o no, può uscire una bella intervista.
Se devo scegliere così su due piedi ti dico in ASSOLUTO Kara Webb.
Ho avuto uno scambio di email per un progetto, ma il suo manager non poteva approvare per questione di immagine. Poi ovviamente le Dottir, Sara, Noah e i top che conosciamo tutti.

Poi mi piacerebbe portare Celia Gabbiani e Hinrik Oskarsson.

Sei uno dei pochi (forse l’unico?!) che si dedica con un canale YouTube a documentare qualcosa sulla Community italiana. Come vivi questa esperienza? Senti di avere “pestato” i piedi a qualcuno?

Ma in realtà sono contento e non porto nessun peso! Perché ho iniziato a smuovere qualcosa. Io credo fortemente nella community e vorrei una community più legata! Sto cercando di fare questo, ci vuole tempo.
Io sui social sono sempre sincero e alle persone piace il canale anche per questo motivo.

Voglio portare in alto il nome del CrossFit italiano, pur non essendo un atleta!

Cambiando argomento: fare attività fisica va di pari passo con una corretta alimentazione, attraverso i tuoi video racconti la tua esperienza con un nutrizionista e i tuoi alti e bassi, quanto conta l’alimentazione sulla performance?

Tantissimo! Semplicemente dal fatto che, se mangio male non riesco a spingere quanto dovrei.
Ci vuole tempo, anche per capire il nostro corpo. Dimagrire come prendere peso non è una cosa facile.

Bisogna lavorare anche sul lato psicologico, non solo nutrizionale. Bisogna sfidare se stessi per capire cosa si sta realmente facendo. Ed è per questo che sul canale sto portando contenuti più dedicati. Perché voglio far capire alle persone cosa prova una persona ad avere questo problema.

Il problema non è la dieta o il nutrizionista, io l’ho capito con il tempo. Ho cambiato circa 8 nutrizionisti cercando in loro il problema, quando il problema ero io.

Hai notato delle differenze tra le settimane dove sgarri un po’ di più rispetto alle settimane dove ti attieni al piano con regolarità?

Guarda ti dico semplicemente che ho fatto 7 giorni dove non ho sgarrato neanche un grammo di olio, e non mi sono mai allenato cosi bene. Quando sgarro tanto mi passa la voglia di fare tutto. Anche di allenarmi.

La psicologia è un fattore determinante quando ci si approccia a delle alzate importanti, la paura di farsi male può essere motivo di blocco e di stallo, tu come l’affronti? Hai un rito propiziatorio, una frase che ti ripeti?

Si, prima di un alzata importante tendo a far passare davanti ai miei occhi determinate immagini della mia vita che in qualche modo possano influenzare la mia alzata (in positivo). In modo da caricarmi ed essere più incazzato e concentrato allo stesso tempo. Pensare all’alzata e immaginarla di averla già fatta (visualizzazione). Questo è un ottimo consiglio che mi disse Marco Cotena.

Hai mai partecipato a delle gare amatoriali? Se si quali e quella che ti é piaciuta di più e perchè?

Io ho fatto due gare nella mia vita. Entrambe all’ Mrg Crossfit (Edizione estiva e invernale).
Mi sono trovato da Dio. Specialmente nella seconda edizione dove sono entrato nella categoria scaled.
In quella gara eravamo 500 persone, quindi immagina il casino! Un sacco di amici e conoscenze dai vari box. È stato veramente un week end bellissimo.

Peccato per il 2020 perché dovevo partecipare a 5 gare…

Tutta la community si chiede se sei fidanzato e se al box si “cucca”. Che ci puoi dire a riguardo??

Ahahahahahah allora, attualmente sono Single. Nei box si rimorchia, si! Ma in particolar modo alle gare!
Noi Crossfitters prima ci alleniamo insieme, poi si esce a cena e a bere.

Ecco ci siamo: ora che frequenti il mondo del fitness, l’aspetto fisico della tua ragazza ideale si può avvicinare a quella delle CrossFitter?

Io ho sempre preferito le ragazze in carne, da sempre. Anche se qualche “magrolina” c’è stata.
Poi ovviamente bisogna vedere i propri paramentri. Ovviamente da quando faccio CrossFit preferisco una donna del mio “settore”. Che magari prima di fare questo sport non avrei mai guardato.

Quindi in forma, con delle belle curve e qualche muscolo che non fa mai male! Anzi…

E cosa preferisci in una ragazza? (oltre a occhi, sguardo, sorriso, intelligenza ovviamente) Tette o culo insomma?

Prima di iniziare CrossFit ero ossessionato dalle tette.
Poi da quando ho iniziato CrossFit mi sono lasciato trascinare dai culi delle donne che fanno questo sport.
Insuperabili!

Siamo quasi in fondo: quel’è il futuro del Tigre? Prossimi obiettivi nel breve termine?

Prossimo obiettivo, sicuramente intervistare tutti gli atleti che ho contattato e inizare qualche bella collaborazione all’estero. Non posso dirvi altro su questo perché sto cercando di completare al meglio.

Arrivare a 10.000 iscritti su Youtube e collaborare con le aziende. E lasciare tutti a bocca aperta per i prossimi progetti.

Mentre come ti vedi tra 10 anni?

Non lo so ti giuro. Sto cambiando cosi tante volte idee del mio futuro che non so risponderti.
Una volta volevo un box mio ed insegnare, ad oggi non è più cosi.

Sicuramente tra 10 anni sarò ancora nel mondo CrossFit. Voglio essere felice, con una persona che mi renda felice, facendo il lavoro che amo. Il resto verrà.

Chiudiamo con le classiche domande che fai agli atleti: massimali di back/Front Squat, DL, Clean&Jerk e Full Snatch.

Allooooora…
Back squat 180 (non faccio 1rm da 2 anni)
Front squat 150 (non faccio 1rm da 1 anno)
Deadlift 200
Clean&Jerk 120 (in power)
Snatch 90…Ho una tecnica imbarazzante sullo snatch!

Grazie di questa chiacchierata Belve! Spero di aver risposto a tutto!

P.S.: Ecco, mi sono dimenticato di chiedergli da dove deriva “il Tigre”. Ma questo lo lascio a lui, nel caso, svelarlo nei commenti…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...